museo torrini
 
casato orafo dei Torrini
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Tutta la storia parte da una figura chiave, quella di Jacopus Turini, abile corazzaio di Scarperia, che si trasferì a Firenze e registrò il suo marchio all’Arte dei Fabbri di Firenze. E’ il 1369.
Nell’Archivio di Stato di Firenze è ancora conservato il documento, ritrovato nel 1968, che registra il marchio di fabbrica: “Jacopus Turini de la Scharperia facit hoc signum”.
Il ”Signum”, cioè il marchio di fabbrica, è l’indiscusso legame che conferma la lunga tradizione orafa di questa famiglia. I Torrini se lo sono tramandato di padre in figlio per oltre sei secoli, quasi inconsapevolmente, dandogli il significato beneaugurate di mezzo quadrifoglio con sperone.
Jacopus e il fratello Tura furono molto bravi nella realizzazione di armature e corazze e curarono molto, oltre la funzione di difesa per cui erano impiegate, anche l’estetica realizzando straordinari pezzi di oreficeria. La loro fama si diffuse fuori Firenze e furono chiamati a Siena per collaborare con la propria arte alla costruzione del Duomo.
I Turini vissero e lavorarono a Siena nella loro bottega al centro della città
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