museo torrini
 
casato orafo dei Torrini
title linea
 

Il Fonte Battesimale del Battistero di Siena è il capolavoro dove i rilievi bronzei, realizzati insieme a suo padre Turino, sono accanto a quelli dei massimi artisti dell’epoca come Jacopo della Quercia, Donatello e Ghiberti di cui divenne amico carissimo.
Il passato della stirpe testimonia come i membri della Famiglia Torrini ricoprirono la prestigiosa carica di Priore a Siena per ben 28 volte, acquisendo così il titolo di “Nobile di Siena”. Siamo sulla metà del 1400.
Verso il 1500, per effetto delle guerre fra Guelfi e Ghibellini, , o forse più semplicemente perché terminata la costruzione del Duomo, i Turini tornarono nella loro terra d'origine, il Mugello, poi in Umbria nel 1700 per tornare poi fiorentini nel 1700-1800.
Alcuni documenti ci danno certezza storica che la loro attività continuò. Sono state ritrovate notizie della bottega orafa di Francesco Torrini, di cui abbiamo documento di immatricolazione all'Arte della Seta il 13 novembre 1700, e da cui scopriamo che nel 1703 il Maestro Francesco ebbe bottega sul Ponte Vecchio.
Nel Censimento del 1841–Bobina n.30, custodito all’Archivio di Stato di Firenze,
pagina precedente pagina successiva